Dalla macchina all'officina

Pubblicato il 18 gennaio 2010

Presso la Cauquil SA di Tolosa è appena entrato in funzione il nuovo software di gestione dell'officina jFMX Level2.
Sviluppato a partire dall'esperienza pluriennale nel coordinamento dell'automazione e delle lavorazioni meccaniche sui centri di lavoro MCM, il software jFMX è stato esteso per controllare tutti i centri di lavoro dell'azienda francese, specializzata nella produzione di prototipi/prime serie per l'industria aeronautica.
L'obiettivo del progetto di innovazione è stato l'incremento della flessibilità, attraverso la gestione effettiva dell'estrema variabilità delle lavorazioni, e rendendo economica la produzione di lotti di piccolissime dimensioni anche su centri di lavoro bipallet.

Figura 1
Tutta l'attività dell'officina, dalla preparazione dei grezzi e degli attrezzaggi, alla preparazione utensili, all'esecuzione e controllo delle lavorazioni, viene coordinata, documentata e registrata attraverso gli strumenti informatici che equipaggiano ogni stazione di lavoro. Su tutti i centri di lavoro dell'azienda è stato installato il software di supervisione jFMX in una versione appositamente sviluppata per l'interfacciamento e la gestione di macchine non MCM (fig1). La novità rispetto a progetti simili di informatizzazione di officina risiede nella modalità di programmazione ed esecuzione delle lavorazioni meccaniche in accordo al concetto Network Part Program (NetPP) introdotto da MCM per i propri centri di lavoro.
Figura 2
Tale modalità, disponibile in modo nativo sui centri di lavoro MCM, consente un risparmio di tempo enorme nelle fasi di sviluppo e messa a punto del programma di lavoro, ed inoltre garantisce l'esecuzione sicura di tutte le fasi di esecuzione del programma, dall'esecuzione di un solo pezzo per la validazione del processo alla ripresa delle singole lavorazioni. Infatti con il NetPP l'operatore interagisce non con il codice ISO ma con il modello della lavorazione meccanica, selezionando a video quali pezzi e quali lavorazioni eseguire o riprendere (fig 2). L'esecutore NetPP di jFMX si incarica poi di garantire che tali scelte siano rispettate nel corso della lavorazione, lanciata e controllata in modo automatico sul centro di lavoro.

Il successo del progetto è stato garantito inoltre, dal recupero della base dati programmi esistenti, attraverso un modulo software sofisticato, prodotto da MCM, in grado di analizzare il codice ISO e ricostruire il modello delle lavorazioni in accordo alla nuova modalità, in sicurezza e con un intervento minimo dei programmatori.  Particolarmente apprezzata da parte degli operatori è stata la facilità d'uso delle interfacce, che ha permesso un passaggio immediato ed indolore al nuovo modo di lavorare. Inoltre l'integrazione di immagini, schemi e documenti di istruzione, prelevati direttamente dai sistemi informativi aziendali, nell'interfaccia utente di JFMX ha permesso l'eliminazione pressochè totale della carta circolante in officina.
La consuntivazione automatica delle attività di ogni centro di lavoro, in termini di pezzi prodotti, tempi di lavorazione e di fermo macchina, ha poi consentito di chiudere l'anello gestionale, incrementando la  reattività dell'azienda.
Il progetto è stato completato con l'introduzione di un centro di lavoro multi-pallet MCM Clock 900 5 assi MP12 che consente alla Cauquil di espandere la propria capacità di servire un mercato in profonda evoluzione.

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